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Cultura in Movimento

Zen Shiatsu

“Il tocco è la forma di cura più istintiva”

Shiatsu: dal giapponese
shi= dito atsu= pressione
Lo shiatsu, definito dalla Federazione Italiana Shiatsu come un’ “Arte autonoma per la Salute”, si è sviluppato in Giappone all’inizio del secolo scorso e si basa sulla medicina tradizionale cinese e la filosofia Zen.

Chi pratica shiatsu o chi si avvicina per ricevere i benefici di quest’arte,comprende che non è solo una pressione con le dita, ma va ben oltre….diventa una comunicazione non verbale tra il Tori (praticante) e L’Uke (ricevente), diventa uno scambio di energia fra due persone, un dialogo nonverbale attraverso un contatto fisico.

Per lo Shiatsu è particolarmente importante ill concetto del “Ki”.
Il Ki, comunemente tradotto come Energia o Energia Vitale, rappresenta il principio base unitario di tutti i fenomeni naturali, compreso l’ Essere Umano. Secondo tale teoria, il Ki che costituisce e anima l’Universo, può essere diviso in cinque fasi, che ne sono le qualità o “essenze”: Fuoco, Terra, Metallo, Acqua e Legno. L’Uomo le contiene tutte.
Nella filosofia orientale l’Uomo è considerato come una unità di Corpo, Mente e Spirito. Il suo benessere dipende dal libero ed armonioso fluire del Ki. Mediante delle pressioni perpendicolari vengono stimolati i Meridiani energetici che sono canali che veicolano il ki/Qi.

I meridiani energetici principali sono 12 e prendono il nome degli organi e dei visceri. Essi tracciano nel nostro corpo una fitta rete di canali, in sei di essi veicola l’energia yin che parte dalla terra e va verso il cielo e negli altri sei veicola l’energia yang che parte dal cielo eva verso la terra.

Nella vita che svolgiamo tutti i giorni lo stress, i traumi (non solo fisici) e i condizionamenti in generale, possono modificare o impedire il libero flusso di questa energia (ki) e quindi alterare il nostro armonico stato di esistenza.
Il trattamento Shiatsu stimola, sollecita e rinforza la capacità di autoguarigione del ricevente, lasciando, generalmente, alla persona una sensazione di benefico rilassamento. Lo shiatsu agisce come prevenzione, aiuta a mantenere lo stato di salute e può essere un efficace sostegno nel corso di altre terapie. In questo tipo di disciplina si parla di assenza di salute piuttosto che di malattia e si porta dolcemente l’energia a riabitare una parte del corpo non vissuta da tempo.

Durante il trattamento si esercitano pressioni, stiramenti e rotazioni sul corpo del ricevente (ricoperto da indumenti) allo scopo di facilitarne il rilassamento, sciogliere le articolazioni e riallineare la struttura del corpo. La pressione viene esercitata con il palmo delle mani, i pollici, i gomiti e le ginocchia, lungo le linee dei meridiani (canali entro cui scorre il Ki) per contattare l’Energia del ricevente nei suoi diversi aspetti vitali e aiutare a correggere squilibri nel funzionamento degli organi interni.
Il trattamento dura 50 minuti circa e si svolge in tre momenti: un primo momento di dialogo (per meglio disporsi a ricevere), un secondo momento di vero e proprio trattamento e un terzo momento di rimando del vissuto.

Gli stili di shiatsu che si praticano in Occidente sono molti e differenti. Quello qui proposto è lo Zen Shiatsu del maestro giapponese Shizuto Masunaga ( 1925-1981), laureato in Psicologia all’università di Kyoto. Dopo aver studiato shiatsu con il maestro Namikoshi, Masunaga fondò la sua scuola: lo “Iokai Shiatsu Center” di Tokyo (il significato della parola Iokai è:” re della medicina”). In qualità di psicologo, si interessò molto agli aspetti psicologici, emozionali e spirituali derivanti dallo squilibrio dell’energia. Il suo è uno shiatsu che cerca il contatto con il movimento della vita attraverso i meridiani.


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